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Prestazione occasionale

Prestazione occasionale
Una prestazione lavorativa è veramente occasionale quando si tratta di una prestazione non abituale, e se la persona che la compie non ha già una sua attività autonoma, oppure non ha compiuto quel lavoro nell'esercizio della sua normale funzione di dipendente, in questi casi quello che guadagna viene conteggiato come "reddito diverso", regolarmente tassato.

La prestazione occasionale è regolare se viene emessa una ricevuta e a patto che tali redditi derivanti da prestazione occasionale vengano dichiarati nella dichiarazione dei redditi. Indipendentemente dall'ammontare del compenso ricevuto, quindi, andrà compilato il modello Unico (dichiarazione dei redditi) nell'anno successivo a quello nel quale sono stati percepiti i compensi.

Le prestazioni occasionali di chi non ha altri redditi (studenti, disoccupati, eccetera), che vengono dichiarate in dichiarazione dei redditi solitamente generano un credito, cioè, si chiede allo Stato di restituire una parte delle tasse pagate di fatto in eccesso mediante la ritenuta d'acconto. In questi casi, infatti, è facile che l'aliquota dovuta alla fine sia inferiore a quella anticipata con la ritenuta d'acconto. Nel caso in cui invece il contribuente sia già titolare di altri redditi, ad esempio abbia il modello CUD, è possibile che, nel complesso, si superi l'aliquota della ritenuta d'acconto, e si debba pagare IRPEF a conguaglio. Ritorna a Glossario Ritorna al Glossario










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